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Aritmetica

Talvolta capita di sentire delle affermazioni grossolane e palesemente errate. Vale ovviamente per la filosofia, ma vale anche per i ragionamenti matematici. Facciamo un po’ di chiarezza almeno riguardo la questione dei voti espressi in quindicesimi e in decimi. Posto che il ministero, senza fissare una tabella di conversione, pone come unico principio di riferimento l’equivalenza 6/10 = 10/15, equivalenza evidentemente non aritmetica, ne segue immediatamente e senza dubbio alcuno che il raggiungimento della sufficienza è più difficile nella tabella in quindicesimi, rispetto a quella in decimi. Infatti 0,666 (=10/15) è maggiore di 0,6 (=6/10). Insomma, l’asticella della sufficienza è posta più in alto e quindi è più difficile scavalcarla. O no?