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Ragione e realtà

C’è un continente che, piano piano, si svuota delle nuove generazioni, per riempirne un altro che ne farebbe a meno secondo il giudizio di molti.

Ma ci sono situazioni dove giudicare diventa un’operazione complicata, poiché ci si trova di fronte a un dislivello fra la ragione e la realtà. Gli stoici si divertivano a porre questioni a prima vista insolubili. Come nel caso del celebre paradosso del mentitore, poi ripreso più volte, che di seguito riassumo nella bella versione di Cervantes. Che racconta il dilemma del militare messo di guardia su un ponte con l’ordine di impiccare tutti coloro che mentivano sul motivo per cui volevano attraversare il ponte. Un giorno uno spiegò di voler passare il ponte, per essere impiccato secondo la legge. Formulata in quel modo la questione metteva in imbarazzo la guardia che avrebbe dovuto in ogni caso contravvenire la legge. Lasciandolo passare, in quanto il viandante aveva mentito, ma egualmente impiccandolo, dato che in quel caso il viandante avrebbe detto il vero.

Ho sentito alla radio uno di questi nuovi cercatori di voti – per Prévert la novità è la cosa più vecchia che ci sia -, a cui è venuta l’idea di risolvere la complicata vicenda dei vaccini abrogando l’obbligo ed introducendo la “raccomandazione per legge” (che scrivo nelle virgolette per lasciare tutta intera la scemenza al legittimo proprietario). Nel tempo del cambiamento ci si deve abituare a sentirne di tutti i colori, come anche quella sulla “razza bianca” che nello spettro è propriamente la combinazione di tutti i colori. In Italia non è difficile osservare che i rappresentati hanno da scegliere rappresentanti peggiori di loro, quando la ragione (e l’autostima) richiederebbe una realtà come minimo diversa.
Per trovare un punto d’appoggio per guardare avanti.

In ultimo devo riferire che la soluzione fu trovata e venne restituita la sicurezza persa nell’apparente contraddizione. Sancho propose di “lasciar passare la parte dell’uomo che aveva detto la verità ed impiccare la parte che aveva mentito”.