HOME

Diario di bordo

Anche questa volta i 116 migranti sono sbarcati. 66 in 5 paesi europei e 50 dai vescovi. Di questi ultimi il capitano non dice la nazionalità. Altri 300 sono sbarcati senza guardia costiera per non perdere tempo. Buona fortuna a tutti.
Passando a cose serie, dobbiamo riferire che ormai da un anno la crescita è pari a zero. Da un anno al governo hanno messo gli sfaccendati. Ma è soltanto una coincidenza.

Foto

Anche nel piccolo Regno di Norvegia le cose vanno un po’ meglio che da noi. Lo possiamo sostenere guardando l’indicatore oggettivo del PIL pro capite o anche, più soggettivamente, mettendo in confronto le facce dei rispettivi ministri. Arriviamo ai medesimi risultati pure prendendo il criterio intermedio di comparare i curricula (dei rispettivi ministri). Come è noto, da noi per accedere alla professione di ministro bisogna aver studiato poco (salvini) ovvero poco e male (di maio), ma soprattutto occorre NON avere mai lavorato prima (salvini e di maio). Speriamo che almeno per lavori più utili di quelli di ministro – per esempio quelli di ingegneri e medici -, si adottino migliori criteri di scelta.
Per coerenza non avendo alcun titolo per farlo scelgo di non parlare della foto e – nel mio piccolo per quanto può valere -, per rispetto della legge evito naturalmente di pubblicarla.
Meglio che a parlarne ci pensino quelli che possono farlo. In questo caso vorrei che nel posto di ministro ci fosse il generale. E che il ministro tornasse a fare quello che faceva prima. Ossia niente, al netto dei selfie e della Nutella. In questo modo forse la Norvegia ci sembrerebbe più vicina.

Ministri

Per merito di salvini da noi uno come di maio fa il ministro. E viceversa.
La Finlandia che ci supera in tutte le classifiche, esclusa quella della temperatura, ha naturalmente ministri diversi e più adatti dei nostri. Meno like, meno selfie, meno Nutella. Solo più tempo per lavorare. E una maggiore abitudine.
Bacioni!