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nr.1

Mentre è chiaro che il proprietario di api può inseguire gli sciami in fuga sul fondo del vicino entro le 48 ore e che trascorse le 48 ore può inseguirle e tenersele il vicino (art.924 Codice Civile), non si capisce bene cosa possa succedere in caso di disobbedienza rispetto a questa legge italiana. Aspettiamo per chiarimenti che il nostro ministro della giustizia produca un video amatoriale, sullo stile di quello celebrativo della cattura dell’ex terrorista innocuo da quarant’anni. Intendiamoci: bene la cattura, non benissimo i tempi, malissimo il video (che probabilmente anche nello Zimbabwe avrebbero evitato).
Può interessare di più il nostro ministro della sicurezza, al confronto più serio, la legge cinese che impedisce di salvare chi sta annegando in mare, dato che una simile condotta interferirebbe con il destino che è sopra gli uomini e che, in casi come questi, prevede l’annegamento. Dato che si devono sempre rispettare le leggi o forse perché, in generale, è più prudente stare dalla parte del più forte, il nostro ministro della sicurezza, riguardo i fatti della piazza Tienanmen, avrebbe senz’altro scelto la posizione più comoda del carroarmato rispetto a quella dello studente sconosciuto. C’è solo un capitano!

Libri

C’è un Paese che va diventando Africa. Non per la linea della palma che si sposta sempre più su, come per tempo aveva osservato Sciascia, che capiva di clima e di uomini. Neanche per gli sbarchi che non potendo più avvenire di giorno hanno scelto la notte. Per fare quarantadue bastano sette notti con barche da sei o si possono trovare tante altre combinazioni. Tutto il mondo è Paese e un trucco si trova sempre.
Va diventando Africa per una ragione ancora più seria. Una volta si chiamavano libri, per esempio, quelli del Verri o del Manzoni o dello stesso Sciascia. Che metto insieme perché tutti hanno raccontato la storia di Caterina Medici, serva dal 1616 del senatore milanese Luigi Melzi d’Eril e accusata di stregoneria dal capitano Vacallo. Torturata e condannata a morte per impiccagione, essendo nel frattempo morto per malattia di stomaco e di malinconia il senatore. Ma le streghe non esistevano e Sciascia accusa il capitano accusatore di essere solo un “cretino”, per la scarsa abitudine alla lettura (La strega e il capitano). Sciascia aveva una certa capacità di vedere anche nel futuro…
É diventato Africa questo Paese perché oggi si chiama “libro” anche il più spaventoso insieme di fregnacce mai scritto. Opera di quel di battista, disoccupato di professione e amico e collega di quel di maio che ieri voleva far sbarcare la nave a Madrid.

Delle due l’una. O cambiamo il nome alle cose che scrive di battista o lo cambiamo a quelle che scrivevano gli scrittori quando ancora si usava far fare le cose a quelli che ne erano capaci. Ma forse è già troppo tardi.

Alpini